L’IMPERFEZIONE DELLO SGUARDO

La mia tipica fotografia sfocata/mossa arriva a rendere irriconoscibile il soggetto e, allo stesso tempo, mette in discussione se stessa, oscillando tra astrazione e figurazione e giocando tra realtà e apparenza.Cerco di esplorare la relazione esistente tra la realtà e la sua rappresentazione mediante la fotografia. E’ un gioco di rimandi, una ricerca della verità, ormai ridotta, come diceva Montale, ai margini e «ai rosicchianti».